Presentazione della
competizione e regolamento
a cura del Comitato Italiano presieduto
da AnnaMaria Gilberti
è l'edizione italiana di
Mathématiques Sans Frontières, la competizione matematica
internazionale e interclasse più importante, nata per la scuola
secondaria di secondo grado nel 1990 nell'Alsazia del Nord a cura di
Inspection Pédagogique Régionale de Mathématiques, IREM (Institut de
Recherche sur l'Enseignement des Mathématiques) e Académie de
Strasbourg, diffusasi dall’anno successivo nell'Alta Alsazia, nella
Germania e, quindi, nel 1992 nella Svizzera e in Italia.
Attualmente
la competizione vede coinvolti Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria,
Canada, Cina, Egitto, Emirati Arabi, Ecuador, Francia, Germania,
Giordania, India, Italia, Lettonia, Libano, Madagascar, Polonia,
Repubblica Ceca, Regno Unito, Romania, Russia, Slovenia, Spagna,
Svezia, Svizzera, Togo. Tunisia, Turchia, Ungheria e USA con una
partecipazione complessiva che è passata da 2 400 a oltre 244 000
studenti provenienti da 9 500 classi.
In Italia
l'iniziativa è promossa dall' Ufficio Scolastico Regionale per la
Lombardia - Direzione Generale, pubblicizzata dalla Direzione
Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l'Autonomia Scolastica
del MIUR ed inserita nell’albo del MIUR delle Eccellenze dalla sua
prima istituzione.
La competizione
-
si
caratterizza, non solo come gara, ma soprattutto, attraverso la
possibilità di utilizzare nella didattica ordinaria gli esercizi
proposti nei vari anni, come una delle risposte all’esigenza,
frequentemente rilevata, di migliorare l’approccio degli
studenti italiani alla matematica e, più in generale,
all’acquisizione di abilità logico-linguistiche-scientifiche
-
come una sfida rivolta alla
classe che si organizza al suo interno per affrontarla in modo
coordinato
-
propone esercizi che
stimolano l’operatività e la manualità guidate dalla fantasia,
la razionalizzazione e la formalizzazione di situazioni
quotidiane e/o giocose, l’iniziativa personale, l’organizzazione
e la cooperazione,
con l’obbiettivo di:
- aprire
le frontiere tra l'Italia e le altre nazioni
- stimolare
la curiosità di conoscere e l'interesse per la matematica
- valorizzare,
nella partecipazione, lo spirito di iniziativa personale coniugato
con
l’assunzione di responsabilità comune nel raggiungere il risultato
- favorire
l’integrazione tra la matematica e le lingue con, anche, la pratica
di una lingua
straniera
-
far emergere conoscenze e
competenze favorendone la consapevolezza e contribuendo
al superamento del “blocco” verso la matematica
-
evidenziare la possibilità
d’imparare pur divertendosi
-
valorizzare la
partecipazione della classe nel suo insieme promuovendo l'iniziativa
di
tutti gli alunni, la capacità organizzativa attraverso un lavoro di gruppo
finalizzato al
raggiungimento di uno scopo assunto come comune.
Presentazione MsF2011-12.pdf
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