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Presentazione della
competizione e regolamento
a cura del Comitato Italiano presieduto da AnnaMaria Gilberti
Matematica Senza Frontiere
è l'edizione italiana di Mathématiques
Sans Frontières, la competizione matematica internazionale e
interclasse più importante, nata per la scuola secondaria di secondo
grado nel 1990 nell'Alsazia del Nord a cura di Inspection
Pédagogique Régionale de Mathématiques, IREM (Institut de Recherche
sur l'Enseignement des Mathématiques) e Académie de Strasbourg,
diffusasi dall’anno successivo nell'Alta Alsazia, nella Germania e,
quindi, nel 1992 nella Svizzera e in Italia.
In Italia
l'iniziativa è promossa dall' Ufficio Scolastico Regionale per la
Lombardia - Direzione Generale e dalla Direzione Generale per gli
ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica del MIUR.
Attualmente la
competizione vede coinvolti migliaia di classi di ben 29 Paesi, non
solo europei ma di tutto il mondo, con oltre 242 000 studenti
provenienti da 9 400 classi della scuola superiore e oltre 60 000
della scuola primaria e secondaria di primo grado. Dal 2002,
infatti, è nata Matematica Senza Frontiere junior che è stata
proposta in Italia dall'a.s. 2005/2006 alle classi quinte della
scuola primaria, dall’a.s. 2006 – 07 alle prime della secondaria di
primo grado e dall’a.s. 2009 – 10 anche alle classi terze.
La competizione
-
si caratterizza, non solo come gara,
ma soprattutto, attraverso la possibilità di utilizzare nella
didattica ordinaria gli esercizi proposti nei vari anni, come
una delle risposte all’esigenza, frequentemente rilevata, di
migliorare l’approccio degli studenti italiani alla matematica
e, più in generale, all’acquisizione di abilità
logico-linguistiche-scientifiche
-
come una sfida rivolta alla classe che si organizza al suo
interno per affrontarla in modo coordinato
-
propone esercizi che stimolano l’operatività e la manualità
guidate dalla fantasia, la razionalizzazione e la
formalizzazione di situazioni quotidiane e/o giocose,
l’iniziativa personale, l’organizzazione e la cooperazione,
con l’obiettivo di:
-
aprire le frontiere tra l'Italia e le altre
nazioni
-
stimolare la curiosità di conoscere e
l'interesse per la matematica
-
valorizzare, nella partecipazione, lo spirito
di iniziativa personale coniugato con l’assunzione di
responsabilità comune nel raggiungere il risultato
-
favorire l’integrazione tra la matematica e
le lingue con, anche, la pratica di una lingua straniera
-
far emergere conoscenze e competenze
favorendone la consapevolezza e contribuendo al superamento del
“blocco” verso la matematica
-
evidenziare la possibilità d’imparare pur
divertendosi
valorizzare la partecipazione della classe nel
suo insieme promuovendo l'iniziativa di tutti gli alunni, la
capacità organizzativa attraverso un lavoro di gruppo finalizzato al
raggiungimento di uno scopo assunto come comune.
Il regolamento prevede:
Al Dirigente Scolastico (o Coordinatore
Didattico per le scuole paritarie) si richiede di:
- creare un
clima favorevole alla considerazione della competizione
- nominare un
docente di matematica nella scuola secondaria e dell'area
scientifica nella scuola primaria, quale referente d'Istituto
per la competizione
- nominare gli
insegnanti per la vigilanza nelle classi partecipanti alla gara;
durante la prova finale (potranno essere i docenti in orario
purché non di matematica)
- custodire la
busta contenente il testo della Competizione che scaricherà dal
sito (o farà scaricare dal referente di MsF) accedendo all'area
riservata nella settimana antecedente la competizione
-
provvedere alla riproduzione delle prove
-
curare l’invio del plico contenente le buste con gli elaborati
entro il termine stabilito nello scadenzario
- definire le
eventuali modifiche degli orari di lezione delle classi per lo
svolgimento della prova.
Al docente referente, in accordo con la
Direzione, si richiede di:
-
illustrare la competizione al
Collegio docenti
-
promuovere la riflessione sulle
potenzialità didattiche relative
-
diffondere tra gli studenti il
Regolamento
-
supportare i colleghi nella
considerazione che la partecipazione alla Competizione è
condivisione di pratica didattica, non solo situazione
occasionale per la classe, e che la prova d’Accoglienza è utile,
anche, per abituare gli studenti ad organizzarsi per il lavoro
cooperativo
-
predisporre il testo della prova,
con la massima riservatezza, in numero pari agli studenti di
ogni classe partecipante, con attenzione all'edizione differente
per le classi diverse
-
predisporre per ogni classe
-
una busta contenente i testi e i
fogli-risposta
-
una busta per raccogliere le
risposte
-
una busta piccola, da includere
in quella delle risposte, con un modulo da compilare a cura
del docente incaricato della vigilanza con i dati di
identificazione della scuola, della tipologia di indirizzo
(per la scuola secondaria di secondo grado), della classe
con il nominativo del docente di matematica o, per la scuola
primaria, il docente dell’area scientifica dei nominativi
degli studenti presenti
-
predisporre i turni di vigilanza dei
docenti non di matematica/area scientifica (per la scuola
primaria) e appartenenti, possibilmente, ad altre classi
-
comunicare alle classi la data della
prova e del "corredo" autorizzato e riportato nelle norme per
gli studenti
-
consegnare al docente addetto alla
vigilanza in busta chiusa, unitamente alla busta in cui
raccogliere gli elaborati e contenente la busta piccola, il
testo duplicato, conservato dal Dirigente Scolastico (o
Coordinatore Didattico per le scuole paritarie).
Al docente incaricato della vigilanza si
richiede di:
-
operare per il sereno svolgimento
della prova in un clima di collaborazione ordinata, senza
effettuare alcun suggerimento
-
aperta la busta, distribuire le
copie del testo a ciascun studente e segnare sulla lavagna
l'inizio della prova e il termine previsto
-
fare presente che durante la prova
nessun studente potrà uscire dall’aula
-
avvertire gli studenti che sui fogli risposta non deve essere
riportato alcun segno o dato che possa identificare la classe
e/o la scuola (pena l'annullamento)
-
curare che i fogli siano rigorosamente anonimi
-
al termine della prova raccogliere i fogli risposta (uno per
ogni esercizio) e inserirli nella busta grande
-
compilare il modulo contenente i dati relativi all'istituto e
alla classe
-
racchiudere questo modulo nella busta piccola, incollarla,
includerla nella busta con i fogli-risposta e consegnare il
tutto alla Direzione (Dirigente Scolastico o Coordinatore
Didattico per le scuole paritarie o, su sua delega, al referente
di MsF).
Agli alunni si richiede di:
- organizzarsi in modo
cooperativo con definizione delle tappe di lavoro
- lettura attenta del testo
- suddivisione dei compiti
- condivisione delle risoluzioni
con attenzione al fatto che la risposta finale (unica) è della
classe nel suo insieme
- copiatura della
risoluzione per ogni esercizio su un foglio - risposta
con rispetto dei tempi e curandone l’ottimizzazione
- attenersi alle norme per cui
o il primo quesito richiede risposta in lingua straniera
o è consentito l’uso di:
-
dizionario di lingua italiana
-
dizionario /vocabolario
relativo alla lingua studiata
-
atlante geografico
-
mine da disegno, matite
colorate, biro, gomma
-
squadre, righe e, goniometro
e compasso
-
colla, forbici, nastri
adesivi, cartoncino, corda
-
calcolatrice (e, per la scuola secondaria di secondo grado, con
funzioni matematiche, ma non programmabile grado)
si
deve riportare sul medesimo foglio la soluzione di un unico
esercizio e formulare per un medesimo esercizio una singola risposta
(ciò non esclude la possibilità di presentare più processi
risolutivi che conducano al medesimo risultato)
impegnarsi al massimo provando il gusto
della competizione di gruppo
Strumentazione didattica è stata predisposta per agevolare la
pratica quotidiana a partire dalla disponibilità dell’archivio,
con tutti gli esercizi delle prove catalogati secondo parametri (Tipologia
per abilità coinvolte, Livelli d’uso, Fattori di qualità per
l’efficacia dell’apprendimento, Temi ed Argomenti).
Sono consultabili inoltre esempi di
esercizi assegnati nel corso degli anni
con le relative soluzioni.
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